Author:Avi

Nuovo lavor di Pietruccio Montalbetti

Il nuovo lavoro di Pietruccio Montalbetti

Grande serata per la presentazione in sede AVI, spazio LOA (Laboratorio Open Art) del nuovo lavoro di Pietruccio Montalbetti

Nuovo lavor di Pietruccio Montalbetti

Pietruccio Montalbetti con il logo di AVI

Musica, aneddoti, scambi di opinioni con gli altri artisti presenti: Claudio Daiano, Renato dei Profeti, Gianni Minuti, Senta Cruz, Dario Baldan Bembo, Roby Matano, Carlo Ricoveri Altamoda.

Nuovo lavor di Pietruccio Montalbetti

Pietruccio Montalbetti con Milo Goj

Emozioni e gran bel disco, ascoltato e raccontato rigorosamente su vinile.

Nuovo lavor di Pietruccio Montalbetti

Dario Baldan Bembo, Claudio Daiano, Renato Brioschi, Milo Goj alla presentazione del disco di Pietruccio Montalbetti

Ieri alla presentazione del nuovo lavoro di Pietruccio Montalbetti presso la sede  – parla Carlo Lecchi, presidente dell’Associazione Vinile Italiana – ho avuto la fortuna di conoscere il suo direttore artistico, Roby Matano, una grande persona, già fondatore, fra gli altri, dei Campioni.

Nuovo lavor di Pietruccio Montalbetti

Roby Matano e Lucio Battisti

Dobbiamo essergli grati per aver scoperto un giovane di belle speranze… tale Lucio Battisti!

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Pietruccio Montalbetti

Pietruccio Montalbetti

Pietruccio Montalbetti presso la sede Avi presenta il suo ultimo lavoro inciso anche su vinile: Niente

L’autore Pietruccio Montalbetti presenta il suo disco giovedì 7 dicembre alle 18 presso la sede dell’Associazione Vinile Italiana.

Pietruccio Montalbetti

Registrato su vinile, etichetta SAAR Records, Niente – il disco (Lp + CD et. SAAR 4001 PRO) contiene 12 brani cantati da Pietruccio Montalbetti e suonati da i migliori turnisti ora in circolazione presso lo studio discografico Musica Per Il Cervello.

Pietruccio Montalbetti

Alcune canzoni richiamano l’epopea d’oro dei Dik Dik, come la storica Senza Luce qui in versione quasi gospel, Io mi fermo qui da un leggendario Festival di Sanremo del 1970, Se io fossi un falegname del cantautore Tim Hardin, ma anche un ricordo all’amico Lucio Battisti (che fu produttore del gruppo di Pietruccio) con L’acquila presa in prestito da Bruno Lauzi.

Pietruccio Montalbetti

Una menzione particolare a I ragazzi di via Stendhal da Ricky Gianco appositamente per questo lavoro e interpretata, oltre che da Pietruccio Montalbetti e Ricky Gianco, anche da Cochi Ponzoni (Cochi & Renato), tutti e tre cresciuti assieme nella storica via oltre che compagni di scuola.

Pietruccio Montalbetti

La chicca è rappresentata da Niente, versione italiana di Nothing but the Whole, un pezzo di Jacob Dylan (figlio di…) che la interpretò nel CD Woman + Country (2010), in origine il canto di una madre che invita a rialzare lo sguardo verso un orizzonte che si perde nell’infinito.

Pietruccio Montalbetti

Lo Straniero poi è il notissimo brano di George Moustaki che lo consacrò al successo, qui filtrato dalla personalità “straniera” del viaggiatore Pietruccio Montalbetti.

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Arianna Antinori

Arianna Antinori

Arianna Antinori: la prima copia del suo vinile autografata e donata a Avi

Arianna Antinori

Arianna Antinori firma la prima copia del disco Hostaria Cohen nella sede dell’associazione e si unisce all’ormai consueto rito dell’autografo sul logo di Avi.

Arianna Antinori

Arianna Antinori è inserita con Hostaria Cohen sul Buscadero di Novembre tra i consigliati del mese con 3 stelle e mezzo.

Arianna Antinori

Nel disco Hostaria Cohen (sia LP che CD), album prodotto da Mauro Paoluzzi, ci sono tutti i crediti di chi ha suonato dal primo brano Il Cappellaio di Dio all’ultimo Buon Viaggio Mr Jones, tutti brani di vero rock, in lingua italiana.

Arianna Antinori

Tutto quello che si sente nel disco è volutamente studiato e ci sono molti messaggi subliminali. Buon ascolto!

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daiano

Autografi per Avi

Gli autografi degli artisti del vinile sul logo di Avi

Alcuni artisti, autori, produttori sono passati dalla nostra sede e hanno autografato il nostro logo AVI (Associazione Vinile Italiana) per donarci il loro supporto e molti, si spera, ne seguiranno.

Autografi per Avi - Klaus Bellavitis, jazzista

Klaus Bellavitis, jazzista, compositore e arrangiatore, apprezzato pianista e crooner

AVI parteciperà all’evento “Quando i talent-show si chiamavano festival” con i patròn di Festivalbar, Castrocaro, Cantagiro, Un disco per l’estate, affiancati dai loro artisti.

Autografi per Avi - Claudio Daiano

Claudio Daiano, autore di alcuni dei piuù grandi successi italiani tra cui Sei Bllissima, L’isola di White

Autografi per Avi - Rodolfo Maria Gordini

Rodolfo Maria Gordini, cantante lirico italiano

Sarà un vero talk show, con videoclip ed esibizioni, perchè paralre di musica è bello e ascoltarla lo è ancora di più.

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Avi: la nuova sede di via Washington a Milano

AVI: la sede di via Washington a Milano

La nuova sede AVI – inaugurata solo due mesi fa – già conta numerosi eventi legati al vinile ma non solo risquotendo successo di pubblico e nuovi iscritti

Avi: la nuova sede di via Washington a Milano

Gli spazi di AVI , Associazione Vinile Italiana, sono infatti in continua trasformazione: all’interno si possono trovare nuomerosi dischi in vinile, quadri, apparecchi riproduttivi come stereo, mangiadischi, grammofoni a secondo dell’evento in corso. La sede AVI di via Washington a Milano, attiva da qualche mese, è dedicata al vinile, il principale argomento dell’associazione, ma anche all’arte e alla cultura come ad esempio il LOALaboratiorio Open Art – che organizza esposizioni di opere di artisti contemporanei.

Avi: la nuova sede di via Washington a Milano

Il vinile sta ritornando di moda, non solo per i grandi gruppi anni ’60 e ’70 ma anche per i nuovi artisti che, sempre più spesso, incidono anche su questo tipo di tecnologia. Il vinile è un supporto che stimola tutti e cinque i sensi e che richede attenzione, passione, ritmi lenti, ma che ripaga l’ascoltatore nostalgico o appassionato.

Avi: la nuova sede di via Washington a Milano
Il fenomeno addirittura ha coplito anche i giovanissimi che pur scaricando tracce digitali di vecchi successi dagli store online sul proprio smartphone ascoltano la musica tenendo in mano il 33 giri originale.
Personaggi diventati “grandi” hanno ripreso l’abitudine di tirare fuori i vecchi vinili che avevano da giovani, per farli risascoltare insieme a figli, ai loro amici, e chiunque abbia tale curiosità. AVI custodisce addirittura album originali e autografati.

Avi: la nuova sede di via Washington a Milano
Il culto, il gusto, l’amore del vinile stanno vivendo un ritorno di fiamma molto importante in questi ultimi anni. Nel primi sei mesi del 2017 i 33 e i 45 giri hanno fatturato il 9% del mercato discografico italiano, circa 5,3 milioni di euro, una crescita del 44% rispetto allo scorso anno.

Avi: la nuova sede di via Washington a Milano
A questo link si può apprezzare il progetto di “radiofonografo stereofonico RR126” di Pier Giacomo e Achille Castiglioni, prodotto da Brionvega nel 1965, donato dal meastro Gordini per ascoltare al meglio i nostri amati vinili.

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Andy, dei Bluvertigo, consegna il suo grammofono pop alla sede Associazione Vinile Italiana

Andy dei Bluevertigo consegna il suo grammofono pop colorato in legno e metallo

Andy, già fondatore dei Bluvertigo, consegna il suo grammofono pop al LOA (Laboratorio Open Art) presso la  sede della Associazione Vinile Italiana.

Questo grammofono ”pop” nasconde un cuore tecnologico di ultima generazione che consente, con un mio certo stupore iniziale,  anche un più che buon ascolto…

cit. Marina Assandri

Andy, dei Bluvertigo, consegna il suo grammofono pop alla sede Associazione Vinile Italiana

Andy, dei Bluvertigo, consegna il suo grammofono pop alla sede Associazione Vinile Italiana

Andy, dei Bluvertigo, consegna il suo grammofono pop alla sede Associazione Vinile Italiana

Andy, dei Bluvertigo, consegna il suo grammofono pop alla sede Associazione Vinile Italiana

Andy, dei Bluvertigo, consegna il suo grammofono pop alla sede Associazione Vinile Italiana

Andy, dei Bluvertigo, consegna il suo grammofono pop alla sede Associazione Vinile Italiana

 

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Fran Bull - Due per due Mostra personale di Fran Bull Inaugurazione mercoledì 4 ottobre ore 18.00 - 20.00 presso SPAZIO LOA (Laboratorio Open Art) Via Washington 48, 20146 Milano Mostra organizzata da ArtRelation

Fran Bull: Due per Due, mostra d’arte – mercoledì 04 ottobre 2017

In Due Per Due, Fran Bull propone un raggruppamento di opere che riflettono le varie esperienze della sua vita. Questo viaggio è iniziato quando da bimba ha vissuto a Vienna, dopo la guerra, con il padre il quale era un giornalista che scriveva del processo di Norimberga. Qui scoprì la forza della dualità della vita. Questa esperienza cambiò per sempre la sua visione del mondo. Fin dalla sua giovane età, ha creato disegni e storie che integravano i contrasti delle città bombardate con i bambini che chiedevano l’elemosina, con visite al suo parco magico e serate all’opera. Queste prime espressioni visive e narrative sono stati i semi
di una “sensibilità europea” che esalta la molteplice natura della realtà e di un senso temporale come un tutt’uno. Grazie ai molteplici soggiorni in Francia, Italia e Spagna, e alla sua ossessione con i periodi rinascimentali e barocchi, il suo lavoro si è incanalato in una direzione unica.

Nell’incisione, White Dog on Black, la piattezza e la semi-trasparenza dell’immagine del cane sagomata su uno sfondo scuro è visivamente intrigante. La carta, fatta a mano in feltro, culla le forme che compongono il corpo del cane. Il suo compagno, Black Dog on White, ha un’altra personalità, più leggera e più divertente. La posa è invertita e la direzione del corpo dell’animale richiama una presenza completamente diversa. Il cane bianco che guarda verso l’interno e il cane nero che guarda verso l’esterno, ricordano i due lati dell’artista: il dialogo introspettivo e l’arte presentata al mondo. Fran Bull è fortemente dedicata alla creatività attraverso un processo di apertura. Il lavoro che presenta è un riflesso del viaggio interiore, una costante sorpresa, anche per l’artista.

L’opera Season of Bones racconta la storia di due scheletri neolitici che furono scoperti a Valdaro, vicino a Mantova. Gli archeologi non poterono resistere dal chiamarli “Giulietta e Romeo”, perché i due si trovavano rivolti l’un verso l’altro e le ossa incrociate come in un abbraccio. Nelle incisioni di Fran Bull, ispirate dagli “Amanti di Valdaro”, le linee dei disegni sono incise a mano nella piastra usando uno strumento particolare. C’è un incredibile dettaglio e profondità nelle versioni Blue e Red, il quale ricorda una tappezzeria o un ricamo. In Season of Bones Blue, la “trama del segno” è stretta e crea un disegno straordinariamente intricato. In Season of Bones Red, il colore ci parla di una miscela del sangue, di una convergenza di anime, di un appassionato abbraccio. L’inchiostro mentre penetra nella carta pesante, crea l’effetto visivo del velluto, il quale diventa un’aura che avvolge i due corpi intrecciati.

In uno spirito di improvvisazione, Fran Bull ha creato Grabado e Festa usando un composto viscoso e granuloso chiamato carborundum che si sparge su un piatto di Plexiglas. Lavorando con le dita usando ampi gesti per creare rapidamente il disegno, l’artista diventa una forza di natura che agisce sul materiale. Il risultato mostra una grande libertà accoppiata con un sofisticato controllo – risultato questo di anni di lavoro. C’è un vero senso di energia che si sprigiona, di coinvolgimento corporeo e di piacere nella fisicità del processo. Ciò è visibile nelle stampe in bianco e nero, le quali hanno una qualità strutturale che sembra manifestarsi in tre dimensioni.

La serie Dark Matter fa riferimento direttamente al lavoro più scultoreo di Bull. È come se i disegni escono dalla pagina e prendano una forma, quasi misteriosa. I pezzi sono come frammenti d’opera, conservati in intonaco Veneziano e tessuto. Le pieghe del panno riccamente colorate rivelano e nascondono ciò che si trova sotto. Nell’opera The Figure is in the Ground troviamo il volto di una donna che sembra mummificato, come un gesso Pompeiano di un corpo conservato nella cenere. L’espressione della vita e della morte, entrambi terribili e affascinanti nello stesso tempo, richiamano la famosa frase di Francesco Thomson nella sua Ode to the Setting Sun: “Mystical twins ofTime inseparable.”

In tutte le sue opere, Fran Bull si richiama sempre ai due lati della realtà. Questa è la chiave del significato di Due Per Due, ciò che si vede, ciò che è nascosto – anche nella vita quotidiana.Fran conosce intimamente il significato i Jung “la parte in ombra della nostra natura”, avendo sperimentato la disparità spesso inimitabile della realtà fin dall’infanzia. La volontà di Fran Bull di impegnarsi in un percorso continuo di ricerca, unitamente alla sua grande tecnica, ci offre una visione unica del suo mondo interiore trasformato ed espresso nell’arte di Due Per Due, arte che attesta la nostra comune umanità – l’arte che è un vero dono. – B. Amore

 

No Nem Be Barcelona! Series carborundum inciso su Plexiglas 51 x 57"

No Nem Be
Barcelona! Series
carborundum
inciso su Plexiglas, 51 x 57″

 

Somber Hearts 2 Dark Matter Series acrilico e tecnica mista su tela 15 x 15"

Somber Hearts 2
Dark Matter Series
acrilico e tecnica mista su tela, 15 x 15″

 

Ground Is In The Figure (in basso a destra), Dark Matter Series, acrilico e tecnica mista su tela, 15 x 15"

Ground Is In The Figure (in basso a destra), Dark Matter Series, acrilico e tecnica mista su tela, 15 x 15″

 

Fran Bull

Blue Eyes 1 (in alto a sinistra), Dark Matter Series, acrilico e tecnica mista su tela, 15 x 15″

 

Os Barcelona! Series carborundum inciso su Plexiglas 33 x 45"

Os
Barcelona! Series
carborundum inciso su Plexiglas
33 x 45″

 

Luna Barcelona! Series carborundum inciso su Plexiglas 38 x 52"

Luna
Barcelona! Series
carborundum inciso su Plexiglas
38 x 52″

 

Fran Bull

Fran Bull

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Gordini and friends al Teatro San Domenico - Associazione Vinile Italiana

Gordini & Friends a Crema

Gordini & Friends: venerdì 15 settembre 2017 alle ore 20.30, presso il Teatro Sand Domenico di Crema, si è tenuto lo spettacolo musicale pop liric.

Il grande tenore autore dl tributo a Luciano Pavarotti duetterà con giovani talanti della provincia cremasca

AVI era presente con un’esposizione di Vinili anni 60/70.

Parte del ricavato è stato devoluto in beneficenza all’Associazione Cinofila Sogni Felici.

15/9/2017 serata benefica al teatro San Domenico di Crema a favore dell’associazione cinofila Sogni Felici - Associazione Vinile Italiana

 

15/9/2017 serata benefica al teatro San Domenico di Crema a favore dell’associazione cinofila Sogni Felici - Associazione Vinile Italiana

 

15/9/2017 serata benefica al teatro San Domenico di Crema a favore dell’associazione cinofila Sogni Felici - Associazione Vinile Italiana

 

15/9/2017 serata benefica al teatro San Domenico di Crema a favore dell’associazione cinofila Sogni Felici - Associazione Vinile Italiana

 

15/9/2017 serata benefica al teatro San Domenico di Crema a favore dell’associazione cinofila Sogni Felici - Associazione Vinile Italiana

 

15/9/2017 serata benefica al teatro San Domenico di Crema a favore dell’associazione cinofila Sogni Felici - Associazione Vinile Italiana

 

15/9/2017 serata benefica al teatro San Domenico di Crema a favore dell’associazione cinofila Sogni Felici - Associazione Vinile Italiana

 

15/9/2017 serata benefica al teatro San Domenico di Crema a favore dell’associazione cinofila Sogni Felici - Associazione Vinile Italiana

 

15/9/2017 serata benefica al teatro San Domenico di Crema a favore dell’associazione cinofila Sogni Felici - Associazione Vinile Italiana

 

15/9/2017 serata benefica al teatro San Domenico di Crema a favore dell’associazione cinofila Sogni Felici - Associazione Vinile Italiana

 

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